
Sognando Sanremo
Con la sua voce graffiante, sensuale e intensa, Giusy Ferreri ha conquistato il grande pubblico e ora punta al palco dell'Ariston
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Difficile avere mezze misure con lei: o la ami alla follia o non riesci ad ascoltarla, perché o apprezzi la sua voce così particolare, graffiante, sensuale e molto intensa, o non ti piace per niente. Probabilmente perché anche Giusy è così: due volti che convivono andando da un'estremo all'altro.
Il brano che hai portato alla finale di X Factor, Non ti scordar mai di me, sta avendo un successo strepitoso, in radio come nelle vendite dove hai battuto addirittura artisti come Jovanotti e Madonna: come ti fa sentire?
Sono immensamente contenta, gratificata e anche orgogliosa di aver avuto la possibilità di interpretare un pezzo così e sono sicura che se è arrivato fino a questo punto è merito sia della melodia, così semplice, diretta, sia perché è una canzone in cui tutti si possono immedesimare. Ora però insieme alla gioia c'è anche la consapevolezza di essere entrata in una fase molto impegnativa e di grande responsabilità in cui è fondamentale imparare a gestire i nuovi ritmi frenetici.
Come è arrivata la proposta di Tiziano Ferro?
Conoscendo il brano di Roberto Casalino ha pensato che fosse adatto alla mia voce e l'ha riarrangiato per me. Poi l'ha proposto a Riccardo Rossi (della SonyBMG). L'abbiamo ascoltato, l'ho provato ed era perfetto per la finale.
Tra Il party (il brano inciso nel 2005) e Non ti scordar mai di me c'è una grande differenza, musicale ma anche di immagine: nel video della prima canzone sembri più aggrssiva e sensuale, anche più pop, nella seconda emergono altri aspetti: sono due lati della stessa medaglia o due momenti diversi del tuo percorso musicale?
Direi due diversi aspetti di Giusy. L'esperienza come Gaetana con Il party è stata importante, ma è un'altra sfaccettatura di me rispetto a quello che si è visto a X Factor, un lato che però non mi rappresenta al cento per cento. Anzi forse è il lato che mi rappresenta di meno. Quel pezzo l'ho scritto in modo molto ironico, un po' per gioco, anche a livello musicla, perché Il party è un brano molto dance mentre io sono molto lontana dalla dance.
Com'è Giusy veramente?
È difficile descriversi però posso dire che ho un carattere molto variegato: c'è la timidezza ma anche la spudoratezza, un momento in cui sono riservata e un altro in cui sono estremamente espansiva: i lati del mio carattere e della mia personalità vanno da un estremo all'altro, dipende da come vengo coinvolta. A volte cambio con tale rapidità che sembra abbia avuto uno sdoppiamento della personalità, posso sembrare una perosana compeltamente differente.
Come definiresti quindi la tua musica?
Molto personale, difficile da definire, ma sicuramente con sonorità più aggressive, dark e malinconiche, un modo di scrivere più introspettivo, però tutto dipende anche dalla chiave dell'arrangiamento musicale.
Per ascoltare le tue canzoni inedite dovremo aspettare solo fino a ottobre o addirittura Sanremo come ho letto?
No, a ottobre uscirà l'album di inediti, ma non saranno tutti pezzi miei perché è vero che mi sono presentata a X Factor come cantautrice ma ci sono state delle difficoltà: il mio percorso musicale in tv è molto differente dal mio cantautorato e il mio repertorio è un po' troppo distante da quello che si è visto in trasmissione. Così quando è arrivata la proposta di Tiziano Ferro abbiamo visto che il pezzo era davvero adatto alla mia voce ed era anche molto bello, così abbiamo pensato che avrei potuto accendere alla fase finale X Factor con Non ti scordar mai di me.
E Sanremo?
Sarebbe un sogno, l'ennesima gratificazione.
Nel prossimo album continuerà la collaborazione con Tiziano Ferro?
Sì, ci saranno 2 o 3 pezzi miei, due o tre pezzi di Tiziano Ferro più anche brani altri autori, ma sarà una sorpresa perché è ancora tutto da decidere, abbiamo ascoltato i primi brani solo questa settimana e quindi è ancora tutto in fase di valutazione. Sappiamo dove vogliamo andare e sappiamo che vogliamo fare un bel lavoro, però ancora non sappiamo con chi.
Ti avvalerai sempre di Lucio Fabbri come arrangiatore?
No, Lucio Fabbri è stato geniale nell'arrangiare i pezzi di X Factor portando dei brani storici come Remedios molto vicini alla musicalità che piace ascoltare oggi, lasciando contemporaneamente il fascino delle atmosfere anni '60, ma nel prossimo album lavorerò per i mei pezzi con Michele Canova e poi sempre con Tiziano Ferro, perché comunque cercherò di rendere le canzoni sempre più personali e staccarmi dall'esperienza di X Factor per far emergere la mia personalità artistica e musicale, senza badare troppo alle esigenze commerciali. Questo ep (Non ti scordar mai di me, ndr) è un riassunto, ci voleva.
Nei negozi Esselunga ci sono le tue immagini con la scritta: "Giusy , l'orgoglio di Esselunga": una pubblicità come un'altra?
Sì, è promozione, il dottor Caprotti ha avoluto essere partecipe della promozione visto che lavoro li da 10 anni. E comunque per ora lavoro ancora li.
Ancora?
Sì, ho preso la mia aspettativa, sai a 29 anni sto bene coi piedi per terra, non si può mai sapere.
Sei rimasta in contato con Simona, Mara e Morgan?
Sono in contatto con Simona, con Mara e Morgan non c'è sttao ancora modo: io sono superimpegnata e loro altrettanto. Simona mi è stata più vicina e quindi è normale, è stata la mia madrina musicale e con lei si è creato un legame più stretto, ma appena avrò tempo e modo coglierò l'occasione di parlare con Mara e con Morgan col quale spero anche di poter realizzare una collaborazione musicale, mi piace molto.
Su un eventuale palco di Sanremo, Giusy salirebbe come cantautrice o interprete?
Mi è stato accennato di Sanremo ma ancora non è sicuro. Comunque a me piacerebbe molto andarci con un pezzo tutto mio, sarebbe un'altra grande gratificazione, però mi rendo conto che da come è nato tutto questo successo, se si dovesse valutare un pezzo di altri più adatto al festival, ecco, non è detto che non poterò quello.
Per adesso ti aspetta un'estate di lavoro e live, immagino, no?
Sì, lavoro, lavoro, lavoro. In programma ho molti festival radiofonici dove mi esibisco cantando due o tre pezzi: sono occasioni molto interessanti perché danno la possibilità di confrontarsi con altri cantati. Molte date sono in Puglia e in generale la richiesta è stata più nel sud. Una bella esperienza, provare palchi differenti.... vediamo come va.
tratto da liberonews
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